MEDICINA AYURVEDA


Vai ai contenuti

ricetta del ghee

Articoli

IL GHEE

Il
ghee ( o burro chiarificato) è un ingrediente prezioso conosciuto sin dall'antichità. Charaka, medico ayurvedico, in uno dei primi trattati di medicina (1500 a.C.) lo consiglia per favorire la salute, aumentare la memoria e l'intelligenza, rafforzare il corpo e curare i disturbi di Vata e Pitta. Si ottiene dal burro ma le sue qualità sono più simili a quelle dell'olio; come gli oli vegetali infatti è un grasso insaturo perciò non è dannoso per il fegato e per le arterie. In Ayurveda si utilizza il ghee come anupana , ossia come veicolo in grado di penetrare nella profondità dei tessuti. Combinato a erbe medicamentose, trova indicazione nelle malattie della pelle e del sangue, disturbi muscolari, disturbi del sistema nervoso e degli occhi. Inoltre si utilizza per rafforzare il sistema digestivo e immunitario.
In casa si può utilizzare il
ghee per cucinare (migliora l'appetito e la digestione). Inoltre, applicato sulla cute si può utilizzare come rimedio per herpes, eritema, prurito, psoriasi, ragadi, infiammazioni della pelle. Il ghee è considerato dall'Ayurveda e dallo Yoga un cibo sattvico, che favorisce cioè la chiarezza mentale, l'intelligenza e la consapevolezza di sé.


RICETTA PER LA PREPARAZIONE IN CASA DEL GHEE

occorrente:

  • 500 gr. di burro di buona qualità, preferibilmente biologico
  • un pentolino dal fondo spesso
  • una garza di cotone
  • un contenitore di vetro ben pulito e asciutto


procedimento (tempo 20-30 min. circa):

1) mettere il burro nel pentolino e farlo sciogliere a fuoco molto basso o sopra un frangifiamma
2) continuare a cuocere osservando le seguenti trasformazioni: dapprima si formerà una schiuma bianca in superficie che non va tolta, poi si depositerà un sedimento marrone sul fondo e il burro assumerà un colore dorato e trasparente, comincerà a “sfrigolare”, infine diventerà silenzioso e per aspetto simile all'olio
3) a questo punto è pronto, filtrare il ghee con la garza e metterlo nel recipiente di vetro senza chiudere il coperchio fino a che non si è completamente raffreddato
4) conservare fuori dal frigorifero per sei settimane o in frigorifero per alcuni mesi





Home Page | Presentazione | Trattamenti | Corsi | Articoli | Contatto | Link | Mappa del sito


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu